Smaltimento rottami: cosa prevede la legge e a chi rivolgersi

Scopriamo gli adempimenti normative previsti nello smaltimento dei rottami metallici. 

Lo smaltimento dei rottami metallici è regolamentato da normative specifiche che richiedono attenzione e competenza. In questo articolo vediamo quali sono gli obblighi per chi produce rottami, cosa dice la legge e perché è fondamentale affidarsi a operatori autorizzati.

Cosa dice la normativa

Secondo il D.Lgs. 152/2006, i rottami metallici devono essere classificati correttamente e gestiti tramite impianti autorizzati. Il produttore ha l’obbligo di tracciarne il percorso tramite formulario FIR, registri di carico/scarico e corretta assegnazione del codice CER. Lo smaltimento abusivo comporta sanzioni anche penali.

A chi rivolgersi per smaltire correttamente

È necessario rivolgersi ad aziende iscritte all’Albo Gestori Ambientali e in possesso delle autorizzazioni per trasporto e smaltimento. Questi operatori si occupano anche della parte documentale, garantendo la conformità normativa e offrendo consulenza tecnica in caso di controlli o audit.

Perché è importante agire in regola

Oltre a evitare sanzioni, una corretta gestione dei rottami aiuta a rafforzare l’immagine dell’azienda, ridurre i rischi ambientali e migliorare la tracciabilità interna dei materiali in uscita.

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