Cosa è cambiato?
Dallo scorso 31 Dicembre le autorità competenti potranno verificare le attività tachigrafiche dei 56 giorni precedenti in caso di un controllo su strada, come previsto dalla normativa europea.
Per i veicoli con tachigrafo digitale, queste informazioni saranno registrate sulla memoria della carta tachigrafica, mentre per i veicoli con tachigrafi analogici sarà necessario conservare i dischi dei 56 giorni precedenti a bordo del veicolo.
Tuttavia, le nuove carte tachigrafiche esistenti rimangono pienamente operative, in quanto sono già in grado di memorizzare 4-5 mesi.
L’entrata in vigore del Regolamento UE 1054/2020 non richiede pertanto la sostituzione delle carte tachigrafiche, a meno che non si utilizzino frequentemente funzioni particolari, come traghetto/treno o OUT of Scope.